A questo si deve il senso figurato, diffusosi poi in tutta l’Europa: l’imbarazzo ci fa sentire lenti, goffi e a disagio. Per la società di oggi, che ci vuole veloci e sfrontati, è il peggiore dei mali; eppure ogni tanto, leggendo i giornali, si avverte un gran bisogno di gente in grado di provarne almeno un po’.

(a cura di Alessandro Masi, dal supplemento Sette del Corriere della Sera)

Dalla Lettera della Dante del 09.02.2016
Norimberga, 09.02.2016